Livesocial intervista a RRC

Livesocial radio roma capitale

Livesocial è il programma di RadioRoma Capitale; a fine aprile (con 12 kg in più 😉 ) ho rilasciato un’intervista e abbiamo parlato del progetto mipresento.online.

Ho raccontato del personal branding e e di quanto sia importante utilizzare al meglio i social se si ha intenzione di promuoversi come professionista.

Ecco l’intervista a Livesocial la trasmissione di Radio Roma Capitale

Cosa è

Livesocial: Interviste e storie alla radio! Il programma va in onda dal lunedì al sabato a partire da mezzanotte, su Radio Roma Capitale, la radio romana che nasce con l’obiettivo di approfondire le tematiche legate al territorio e alle istituzioni della città.

Frequenze Radio Roma capitale

Lazio:

  • Roma e provincia: 93.00 Mhz loc. Monte Gennaro
  • Subiaco: 102.900 MHz loc. Colle San Biagio
  • Dal sito è possibile seguirla in streaming da tutto il mondo.

Errori su LinkedIn. NO a “in cerca di occupazione”

in cerca di occupazione errori su linkedin

Cosa so fare? Cerco Lavoro…

Di errori su LinkedIn se ne fanno tanti, ma questo è veramente da evitare come la peste! Sai cosa succede se fai una ricerca su LinkedIn con le keywordin cerca di occupazione“?  Ottieni circa  10.000  risultati. Assurdo… Tutti possiamo trovarci in un momento di difficoltà per tante ragioni.  Soprattutto in questo orribile periodo, perdere il proprio posto di lavoro è molto facile. Questo, però, non ti trasforma in un “disoccupato di professione”. Tu resti un/a geometra, un/a architetto/a, un/a ragioniere/a, un/a operaio/a specializzato/a.

errori su linkedin

Tu sei un professionista

Insomma la perdita temporanea di lavoro non fa di te un disoccupato di professione. Le aziende hanno bisogno di segretari, architetti, operai… non di disoccupati. Non presentarti con un biglietto da visita che ti identifica con quello che hai perso! Presentati con quello che sei o sai fare! Fai in modo, soprattutto su LinkedIn, ma anche nel tuo CV, di non scrivere “in cerca di occupazione”! Se ti stai candidando a un’offerta di lavoro, questo è già chiaro.  Non metterti nelle condizioni di non aver alcun margine di trattativa. Non farti prendere dall’ansia…  Non entrare nel mood della disperazione. Pensa che è solo una situazione momentanea. Non smettere mai di proporre e mostrare quello che sai fare, chi sei!

Come evitare che la tua ultima esperienza sia Disoccupato

Un consiglio che do sempre è inserire nel campo “Qualifica” il proprio ruolo (es. grafico impaginatore) e, nel campo successivo, invece: “collaborazioni varie”. Poi si potrà spiegare, in sede di colloquio, che dopo l’ultima esperienza di lavoro da dipendente, si sono avute piccole collaborazioni con imprese amiche, anche pro bono, per non “perdere l’allenamento”, mentre si cercava una nuova occupazione stabile…   I CV devono essere veritieri, ma qui si tratta di una piccola strategia di comunicazione: la gente che sta ferma per troppo tempo non piace a nessuno, anche se dipende da varie situazioni e non è certo colpa tua. Quindi: evita di darti la zappa sui piedi. Dimostra che hai tanta passione e che non sai proprio stare fermo.

Ti rimando ora a un articolo un po’ datato ma sempre utile per compilare al meglio la tua pagina LinkedIn

LinkedIn il profilo perfetto

profilo linkedin perfetto

LinkedIn non è un semplice strumento per la ricerca del lavoro, è qualcosa di più, è una rete sociale professionale, utilizzarlo correttamente richiede tempo, costanza e impegno.

Per assicurarsi che il profilo sia completo, Linkedin raccomanda di includere almeno le seguenti informazioni:

  • Nome e Cognome; 
  • Foto; 
  • Città e codice postale;
  • Riepilogo;
  • Posizione lavorativa corrente con descrizione;
  • Due o più esperienze passate;
  • Istruzione;
  • Almeno cinque competenze;
  • Almeno 50 Collegamenti;

Ripercorriamo step by step tutto il profilo

Prima parte – chi sei

“Nome e Cognome” Qui è difficile sbagliare

“Paese e codice postale” Anche qui tutto in discesa…

“Foto” Attenti alla foto… niente occhiali da sole, niente selfie, fatele in un ambiente professionale e con un look professionale. Un bel primo piano e soprattutto siate sorridenti: il sorriso è un messaggio di positività, ciò che dobbiamo trasmettere (leggi qui per maggiori dettagli).

“Il tuo sommario professionale” Questo campo va compilato nel giusto modo per dare fin da subito l’idea, a chi legge il nostro profilo, che cosa facciamo e se magari possiamo tornargli utile un giorno. Si tratta di una delle prime cose che vedono i visitatori quando aprono la “pagina” perché va proprio sotto il nome e cognome. Il miglior modo per riempire questo spazio è inserire quello che fate e come potete essere utili a chi visita il vostro profilo, nel mio caso ad esempio ho inserito: “Personal Branding Support 🎯 20 anni di comunicazione di cui 6 in ambito HR. Migliora la tua presenza online: scrivimi”

Riepilogo LinkedIn – riassumi la tua esperienza

Questo campo è molto importante è uno dei primi campi dove LinkedIn va a “pescare” le informazioni se qualcuno fa una ricerca. Ecco, riassunti in 3 punti, cosa bisogna evidenziare:

  1. Chi sono > Pensate che state per conoscere una persona o siete ad un colloquio e dovete presentarvi, cosa direste di voi? Descrivetevi in maniera sintetica e precisa, evidenziando i vostri punti di forza ed i risultati raggiunti
  2. Keywords > Il riepilogo è una delle parti nelle quali LinkedIn controlla la presenza di parole chiave nel momento in cui un utente effettua una ricerca: es. se ricerco “headhunter” LinkedIn ricercherà quella keyword anche all’interno del mio riepilogo. Quindi, fate una lista delle parole chiave per le quali volete essere ricercati e create un riepilogo discorsivo ed omogeneo all’interno del quale saranno presenti le vostre keywords. Se le attività o le competenze acquisite negli anni sono tante, create un elenco puntato.
  3. Call to Action > importante, in chiusura del riepilogo, potrebbe essere utile inserire l’indirizzo e-mail. L’obiettivo del riepilogo è esporre le proprie soft and hard skills, pertanto per entrare in contatto con il vostro target è utile fornire i vostri dati, soprattutto per i sales.

Allegate poi dei documenti che raccontino di voi: link o il vostro CV, utilizzando gli strumenti che Linkedin mette a disposizione tipo slide share (linkedin come tutti i social premia chi usa gli strumenti che il social mette a disposizione).

Esperienze & Co – approfondisci e specifica

“esperienze” Siate sintetici e ricordate di parlare di cosa fate in azienda (se già lavorate) non di cosa si occupa la vostra azienda.

Aggiungete contenuti multimediali.

“istruzione” Percorso di studi arricchito da informazioni relative alla vostra tesi di laurea e relativo voto (se è significativo).

Aggiungete contenuti multimediali anche qui, pochi lo fanno ma qualche link interessante che riguarda il vostro percorso formativo può tornarvi utile.

“competenze” Almeno 5…

“sfondo” Le pagine possono essere arricchite da uno sfondo, anche quello può parlare di voi

 

Inizia: se non sei iscritto accedi al LinkedIn